Un complesso di
cavità sotterranee
Nel cuore della Puglia, a pochi passi dal centro di Castellana Grotte, si apre un varco verso un mondo sotterraneo fatto di silenzi millenari e bellezza primordiale.
Le Grotte di Castellana, tra i complessi carsici più affascinanti d’Europa, si snodano per oltre 3 chilometri sotto la superficie terrestre, raggiungendo i 72 metri di profondità.
Qui, a una temperatura costante di 16,5°C, il tempo sembra fermarsi: stalattiti e stalagmiti, scolpite goccia dopo goccia, raccontano una storia lunga milioni di anni. Un percorso affascinante che emoziona, stupisce, incanta.
Un complesso di
cavità sotterranee
Le Grotte di Castellana, un complesso di cavità sotterranee di origine carsica, di notevole interesse turistico, tra i più belli e spettacolari d’Italia, sono ubicate nel Comune di Castellana Grotte, a circa 1,5 km dall’abitato.
Si sviluppano per una lunghezza di 3348 metri e raggiungono una profondità massima di 122 metri dalla superficie. La temperatura degli ambienti interni si aggira attorno ai 16,5°C.
Avventure uniche nelle
nelle profondità della terra
Le esperienze educative nelle Grotte di Castellana sono un’occasione unica per imparare divertendosi, a stretto contatto con la natura. L’occasione per scoprire come si formano le grotte carsiche, quali creature abitano questo ecosistema sotterraneo e perché è fondamentale proteggerlo. Un’attività didattica coinvolgente, pensata per stimolare la curiosità, il rispetto per l’ambiente e l’amore per la scienza. Un viaggio tra geologia e meraviglia, che rende ogni visita alle Grotte di Castellana indimenticabile.
Itinerario parziale
Itinerario parziale, della lunghezza di 1 chilometro
e della durata di 50 minuti circa
Itinerario completo
Itinerario completo, della lunghezza di 3 chilometri e della durata di 100 minuti circa
Itinerari:
il percorso delle grotte
La visita alle Grotte di Castellana è un’affascinante escursione sotterranea che conduce i visitatori fino a circa 70 metri di profondità, in uno degli scenari carsici più spettacolari d’Italia. Il percorso, facilmente accessibile e adatto a tutte le età, si snoda tra stalattiti, stalagmiti, fossili antichissimi e cavità naturali dai nomi suggestivi. Ad accompagnare i visitatori, guide esperte e multilingue che rendono ogni passo un racconto, ogni caverna una scoperta, ogni visita un’emozione indimenticabile.
LA GRAVE
LA LUPA
LA CAVERNA DEI MONUMENTI
LA CAVERNA DELLA CIVETTA
LA CAVERNA DELLA FONTE
CORRIDOIO DEL DESERTO
DUOMO DI MILANO
TORRE DI PISA
LAGHETTO
GROTTA BIANCA
CUPOLA
Lungo il percorso si incontrano formazioni rocciose dalle forme incredibili, che stimolano la fantasia e danno il nome alle caverne. Questo fenomeno, chiamato pareidolia, è la tendenza del cervello a riconoscere volti, animali o figure familiari in forme casuali. I primi esploratori delle Grotte utilizzavano questa pratica per orientarsi nel labirinto sotterraneo, assegnando nomi evocativi alle caverne che ancora oggi affascinano i visitatori.
la storia
Il 23 gennaio 1938 segna l’inizio della grande scoperta delle Grotte di Castellana, quando lo speleologo Franco Anelli si affacciò sull’orlo della Grave, la voragine d’ingresso al complesso sotterraneo. Calatosi al fondo della cavità, Anelli ne esplorò il perimetro finché, seguendo un passaggio angusto, si ritrovò dinanzi a una seconda enorme caverna, tanto vasta che la luce della sua lampada ad acetilene non riusciva a illuminarla del tutto. Quella sala, poi chiamata Caverna dei Monumenti, fu solo la prima di una serie di straordinarie scoperte.
Tornato in superficie, Anelli decise di riprendere l’esplorazione due giorni dopo, aprendo così le porte a uno dei viaggi sotterranei più affascinanti d’Europa.