Le Grotte

I misteri insoluti

La Grave è ben lungi dall’aver rivelato tutti i suoi segreti. Una depressione alla base della parete nord della caverna, scoperta in seguito a dei lavori di ripulitura dell’abisso della Grave, lascia intuire che ci possano essere nuovi angoli da scoprire e nuove cavità da esplorare.

Inoltre, escursioni in loco e ricerche geofisiche di superficie condotte negli anni passati con varie tecniche d’indagine, hanno consentito d’ipotizzare l’esistenza di nuovi rami, che si diramerebbero dalla voragine iniziale.

La fauna cavernicola

L’abitante più caratteristico delle Grotte è senza dubbio il pipistrello, unico mammifero capace di volo attivo, assolutamente innocuo per i visitatori. Le specie animali presenti nelle Grotte di Castellana, tutte di piccola taglia, sono cinque: Miniopterus schreibersii, Rhinolophus ferrum-equinum, Rhinolophus mehelyi, Rhinolophus euryale e Myotis capaccinii.

Ma il mondo delle Grotte è popolato da specie animali cavernicole, e nuove generazioni di organismi che si sono adattate alla difficile vita ipogea e che in Grotta sono riuscite a trovare un ecosistema che li ha protetti dall’estinzione.

E non solo! Le ricerche biospeleologiche condotte all’interno delle Grotte di Castellana hanno portato alla scoperta di nuove specie endemiche quali: i crostacei isopodi Murgeoniscus Anellii e Castellanethes Sanfilippoi; lo pseudoscorpione Hadoblothrus gigas; il coleottero pselafide Tychobythinus anelli; il coleottero carabide Italodytes stammeri.
I più fortunati, durante la visita alle Grotte, potrebbero scorgere anche l’ortottero Troglophilus Andreinii, una specie di cavalletta cavernicola.

Gli eventi storici

Tra i numerosissimi visitatori illustri delle Grotte, almeno negli anni del loro lancio turistico, le cui firme hanno riempito decine di registri, vanno ricordati: Luigi Einaudi (1874-1961), Aldo Moro (1916-1978), Enrico Mattei (1906-1962), Gina Lollobrigida, Silvana Pampanini, Margareth d’Inghilterra (1930-2002), Tito Schipa (1888-1965).

Il mondo del Cinema, analogamente, non è rimasto indifferente al fascino esercitato dalle Grotte, dove nel corso degli anni sono stati girati otto lungometraggi: L’Età dell’amore di Michael Hamilton (ma è Lionello De Felice) nel 1953; Ercole al centro della Terra di Mario Bava e Franco Prosperi nel 1961; Maciste all’Inferno di Riccardo Freda nel 1962; Casanova 70 di Mario Monicelli nel 1965; Il re dei criminali di Paul Maxwell (ma è Paolo Bianchini) nel 1968; Scontri stellari oltre la Terza Dimensione di Lewis Coates (ma è Luigi Cozzi) nel 1978; Alien 2 sulla Terra di Sam Cromwell (ma è Ciro Ippolito) e Biagio Proietti nel 1980; Il viaggio della sposa di Sergio Rubini nel 1997; una puntata della serie televisiva Professione vacanze di Vittorio De Sisti nel 1986.

Testi: Pino Pace, Vincenzo Manghisi.

Stalagmiti di Grotte di Castellana